Arlen Sarigon Flynore

Arlen

“La figura del Reverendo era dritta e slanciata, le sue mani lunghe ed affusolate. Anche il volto era affilato, le labbra sottili si muovevano appena mentre leggeva le parole sui fogli. I capelli castani erano lunghi, ma puliti ed ordinati come imposto dai precetti del suo Dio. Non si poggiava mai allo schienale della comoda poltrona su cui sedeva, e le spalle non cedevano nemmeno dopo un’intera giornata passata sui libri. Gli altri sacerdoti del culto lo definivano stoico, ma lo stoicismo necessita di un certo grado di patimento, ed a memoria d’uomo nella Fortezza della Verità nessuno aveva mai visto Monsignor Flynore piegato o sofferente per qualsivoglia causa o motivo.”

Capitolo XVI, L’Inflessibile Giudizio