Adragh

adragh

“Sembrava vagamente un lupo, ma era diverso da qualsiasi altro avesse mai visto. Le zampe erano troppo grosse per essere quelle di un lupo dei boschi, e la mascella troppo squadrata. Tutto il muso era solo una caricatura di quello di una bestia naturale, e i suoi occhi non facevano che confermare quell’impressione: grandi e dorati, fissavano lo gnomo con un’intensità quasi umana. Sembravano gli occhi di un demone.”

Capitolo VI, Un Lupo.