Fortaar

[…] La grande isola di Fortaar è la più vasta massa di terra emersa dopo il continente vero e proprio di Raeon. Per questo molti lo definiscono una parte esterna, un sub-continente a sé stante.

Fortaar è abitato da genti dai tratti somatici molto diversi da quelli degli altri abitanti dei Nove Regni: oltre alla pelle color caramello hanno un curioso taglio degli occhi, sottile e acuminato come una mandorla. Le loro tradizioni sono da sempre improntate ad un forte isolamento, che ricorda per molti versi quello degli gnomi: proprio in nome della loro indipendenza sono stati propensi a trattare una resa rapida nei confronti delle truppe imperiali dopo la rapida conquista dei due principali porti sul mare interno da parte dell’esercito scarlatto. La dinastia Ezir, che da millenni domina sull’isola, ha accettato di chinare il capo di fronte al trono imperiale in seguito alla perdita di quasi tutte le navi e alla considerazione di non poter vivere senza il commercio con il continente, ormai quasi del tutto sotto la bandiera del Sigillo Cornuto di Rhynn. […]

[…] I Fortaariani sono particolarmente propensi alla filosofia, alla contemplazione e allo sviluppo delle arti. Hanno un amore innato per tutto ciò che le Grandi Razze hanno saputo produrre nella storia, e sono degli appassionati studiosi. L’accademia di Ji-Zeh è una città a sé stante, un dominio fatto di innumerevoli padiglioni e biblioteche costruite nei secoli da mecenati e ricchi nobili appassionati di questa o quella disciplina. Che si tratti di recitazione drammatica, di pittura, storia, musica, filosofia naturale o altro, Ji-zeh ha un quartiere dedicato. Proprio grazie alla loro grande tradizione accademica, al Sapiente Illuminato – il più elevato grado di studioso concesso dall’accademia, dato unicamente alla persona che ha diritto di governare quella piccola cittadella del sapere – è stato concesso di fondare la Scuola Imperiale presso il picco di Hir, dove l’elite culturale del continente possa apprendere i fondamenti di ogni disciplina. Un Fortaariano, secondo i trattati di pace stabiliti durante la resa, sarà sempre presente ai consigli ufficiali dell’Imperatore, pronto a dispensare la sua saggezza per indicare al Sangue Immorale la via più armoniosa per risolvere qualsiasi conflitto. […]

[…] Fortaar possiede ampie terre, un clima mite, abbondanza di risorse naturali e una popolazione pacifica. Questo lo renderebbe una preda ideale per le genti del continente, sempre affamate di nuove terre e di ricchezze, ma le correnti infide della costa oceanica hanno da sempre reso impossibile avvicinarsi all’isola in sicurezza, mentre il rapporto di alleanza – quasi di fratellanza – con i mititi ha sempre permesso di stabilire un buon controllo sul mare interno, utilizzato quindi in massima parte per i pacifici commerci tra le due nazioni. […]