Aramita

La sabbia dorata di Aramita, le dune d’oro che si distendono fino all’orizzonte illuminate da un sole feroce sono tutto ciò che rammentano i viaggiatori dopo aver tentato di raggiungere le città mitite, se hanno la fortuna di uscire vivi dal calderone del deserto. Esso è infatti il cuore di Aramita, la sua maledizione e la sua fortuna. L’acqua e l’ombra sono le cose più preziose che si possano possedere una volta attraversata la cordigliera di Ara che separa le sabbie del regno da quelle del sultanato del Bas e dalle praterie di Ness. Aramita non ha una popolazione particolarmente nutrita, ed è un regno isolato, popolato da uomini saggi e riflessivi. I mititi sono in grado di stare giorni interi seduti sotto l’ombra di una tenda, accomodati su grandi cuscini a sorseggiare tè aromatizzato ammirando la mutevole natura delle dune. Il silenzio del deserto ha da sempre permeato questi popoli, che si muovono con la grazia naturale di un gatto, senza sprecare alcuna energia, così come non è loro costume sprecare parole per dire banalità o discutere di cose ovvie. Ogni volta che un mitita apre bocca, lo fa dopo aver ponderato l’importanza di quello che sta per dire. […]

[…] La pelle degli abitanti di queste terre è nera, e sia gli uomini che le donne sono molto più alti degli appartenenti agli altri popoli, superando anche i muscolosi nymoerani. Il popolo mitita è l’unico su Raeon a non aver mai avuto alcuna tradizione matrimoniale, e questo ha reso sin dai tempi antichi gli abitanti di Aramita molto diversi dai loro vicini. Uomini e donne hanno pari dignità e pari responsabilità, quindi non è raro trovare donne a ricoprire ruoli importanti o impegnate a compiere lavori che in altre culture sono ritenuti impensabili, come la combattente o la commerciante ad esempio. […]

[…] I rapporti con i regni vicini sono da sempre molto tesi, Aramita è in perenne conflitto con il Bas, che vorrebbe impossessarsi di parte del territorio occidentale al di là della cordigliera, ma anche i popoli delle terre più meridionali del Ness sono da sempre ostili, ritenendo che tutti i mititi siano briganti e predoni (e dimostrando così la propria malafede, essendo quello di Aramita un popolo pronto alla difesa ma disinteressato agli altri popoli).

Non tutti i popoli confinanti sono però ostili ai nomadi del deserto: Fortaar, il grande regno-isola, si è sempre infatti rivelato un grande e potente alleato delle genti di Aramita, e ne ha sempre sopperito l’imperizia nella tecnica di navigazione, fornendo protezione dalle incursioni della marina basiri o dai predoni del Ness. […]