Luoghi

estratto dal volume “Raeon Atlas” di Iziris Ara Kes

[…] Il continente di Raeon è, come tutti sanno, il centro del cosmo. L’unione di Raeon, le terre asciutte, ed Ess, la massa degli oceani, compone la vibrante Erhan, una terra di confine posta a separare i Cieli dagli Inferi. Nell’antico linguaggio Fortaariano, che tuttora si parla in molte regioni meridionali del continente, Erhan è il nome che viene associato alla strozzatura di una clessidra. Allo stesso modo la nostra è una sottile dimensione di esistenza posta a metà tra gli infiniti reami celesti e le abissali profondità dei regni demoniaci. Il flusso di Potere ed Essenza che scorre in ogni cosa è quindi più concentrato che mai in questa piccola porzione di universo, fenomeno valido sia per Anseur che cala dai Cieli verso l’abisso che per Ishir, che sale come il calore di un grosso fuoco dalle roventi realtà degli inferni. […]


[…] I confini delle terre di Erhan non sono del tutto conosciuti. Anche se tutti i filosofi sposano la visione del diagramma di Seban che visualizza il nostro mondo come il fulcro tra i due regni degli immortali, i geografi e i cartografi di tutti i Regni hanno provato a fare una stima accurata della vastità delle acque poste dagli dèi a circondare le coste di Raeon. Nessuno però sinora ha mai ottenuto una risposta definitiva. Si dice che i coraggiosi capitani imbarcatisi verso est, ovest oppure diretti a meridione non siano mai rientrati del tutto sani di mente. I pochi che son rientrati per riferire le loro memorie, per lo meno.

Questi avventurieri riferiscono di grandi isole, di specchi d’acqua di colore mutevole, di nebbie impenetrabili, vortici nell’acqua e altre follie. Alcuni sono tornati sulla terraferma dopo poche settimane di viaggio, altri sono svaniti per anni tra le acque agitate dei mari. Nessuno troverà quindi una carta che si spinga a illustrare i mari a distanze superiori a qualche centinaia di leghe dalla terraferma, se non in opere di pura fantasia o prodotte per fomentare questa o quella delirante credenza. […]


[…] Raeon è vasta, ma non abbastanza per l’ambizione dei suoi abitanti. Esploratori prima, colonizzatori poco dopo (e a volte conquistatori come intermezzo) hanno preso possesso pezzo a pezzo di questo enorme continente. Che si tratti di Umani o di qualcuna delle Razze del Tramonto, non c’è terra sotto questo vasto cielo che non abbia conosciuto il passaggio di una civiltà, e non abbia visto la sua ascesa, culmine e caduta.

La terra di Raeon in seguito alle conquiste Imperiali degli ultimi anni del vecchio calendario è stata divisa in quelli che sono da sempre stati chiamati i Nove Regni. Sebbene sin dall’Unificazione nessuno di questi sia più un territorio sovrano, i Reggenti hanno alimentato nel corso delle decadi l’abitudine da parte del popolo a considerarli ancora veri e propri territori indipendenti.

Tali regni sono Fortaar, Aramita, il Bas, Nylamon, Arand, Nymorea, il Kay, il Grande Ness e il Rhynnistor (meglio conosciuto col nome di Terre Centrali). Oltre a queste terre esistono le Terre Indipendenti, che pur assoggettate al controllo dell’Impero non hanno un governo reggente come i Nove. I Domini di Vrak, le numerose città stato delle Fauci, le cittadelle dei nani, la Malaterra e altre zone poco abitate ricadono in questa definizione. […]